In questa guida scoprirai i requisiti per aprire una ludoteca.

Aprire una ludoteca potrebbe permetterti non solo di creare un’attività redditizia ma di abbinare anche la passione per i bambini e per i giochi al desiderio di svolgere un’attività che ti metta a contatto con le persone, con una clientela speciale: quella composta dagli adulti di domani.

Passare molto tempo con i bambini è una grande responsabilità ma può essere un lavoro appagante, una bellissima esperienza di vita oltre che lavorativa.

Prima di analizzare quali sono i requisiti per aprire una ludoteca è bene soffermarsi su un particolare.

Spesso si confondono i baby parking con le ludoteche.
Sono luoghi dove si svolgono attività simili ma c’è un’importante distinzione da fare:

  • i baby parking hanno una vocazione socio-educativa: accolgono bambini tra i 13 mesi e i 6 anni di età; sono aperti più o meno tutto l’anno ma per non più di 12 ore al giorno; non possono ospitare più di 25 bambini alla volta per più di 5 ore consecutive;
  • le ludoteche invece sono luoghi dove i bambini di tutte le età giocano accompagnati da un adulto, che ne è il responsabile: i minori svolgono attività che hanno l’obiettivo, attraverso l’animazione e il gioco, della loro crescita relazionale, psichica e cognitiva.

Cosa trova dunque un bambino all’interno di una ludoteca?

Una serie di possibilità che a casa non sempre sono disponibili, anche a causa dei numerosi impegni da cui sono assorbiti molto spesso i genitori. Il bambino, dai 6 ai 13 anni, può trovare nella ludoteca un luogo in cui gli adulti educatori lo stimolano al gioco.

La ludoteca è un posto in cui i minori possono sentirsi liberi, sotto lo sguardo affettuoso e attento dei ludotecari.

Liberi di esprimere la loro personalità; un posto in cui avranno, forse per la prima volta nel caso dei bambini più piccoli, la possibilità di confrontarsi con bambini di età, di condizioni sociali ed esperienze completamente diverse dalla loro.

É dunque un luogo in cui giocare, crescere e coinvolgere nell’attività ludica anche i genitori che siano disponibili a farlo.

Requisiti per aprire una ludoteca

Ecco i requisiti per aprire una ludoteca.
Non servono attestati o diplomi senza i quali è preclusa ogni possibilità di avviare questo tipo di lavoro. Tuttavia in alcune regioni sono richiesti attestati per attività educative, come:

  • il diploma di maestra d’asilo,
  • il diploma magistrale,
  • il diploma psico-pedagogico.

É ovvio però che sono strettamente necessarie alcune doti tra le quali una predisposizione naturale al rapporto con persone con una psicologia differente da quella di un adulto.

A differenza di quello che accade per la scuola, dove il percorso affrontato è prettamente didattico, nella ludoteca il protagonista è il gioco, a cui il bambino dedica tutto il tempo che vuole.

Ha la possibilità di affrontare l’esperienza ludica da solo o in gruppo.
Saranno poi gli educatori a occuparsi del singolo, intuendo quando sia il momento di concentrarsi sulla socialità oppure lasciare che sia lo stesso bambino a essere pronto per il gioco con gli altri.

Il fine delle ludoteche è unicamente ricreativo.

Poniamo il caso che tu abbia individuato nella ludoteca il tipo di lavoro o attività che ti piacerebbe intraprendere, perché decisamente tagliato per te.

Cosa occorre per iniziare?
Per prima cosa ti servirà uno spazio, in cui i bambini passeranno alcune ore della loro giornata.
Il luogo deve essere perfetto, luminoso, areato, colorato.

Deve trattarsi di un locale in cui il bambino amerà passare il suo tempo e sarà contento di tornarci. Dunque è importante che non sia, per esempio, un sottoscala o un luogo privo fonti di luce naturale.

Le caratteristiche sono quelle proprie di un luogo adatto a soggetti molto giovani, dunque grande, sicuro, all’interno del quale i piccoli possano muoversi senza correre il rischio di farsi male.

Del resto esistono dei parametri oggettivi stabiliti dalla normativa in materia:

  • lo spazio non può essere inferiore agli 80 metri quadrati: ognuno dei “clienti” deve avere a disposizione almeno 4 metri.

Questo significa che in una ludoteca con una superficie calpestabile di 100 metri non potranno esserci più di 25 bambini. Da questa misura sono esclusi i locali, cosiddetti di servizio, come bagni, ripostigli e tutte le aree non destinate all’attività ludica;

  • il piano dove è ubicata la ludoteca non può essere un seminterrato, deve essere come minimo un pianterreno, l’accesso agevole e non pericoloso per l’incolumità dei piccoli clienti;
  • la struttura deve essere predisposta per accogliere persone con una disabilità fisica, per esempio in carrozzella: dunque ci saranno scivoli, bagni attrezzati allo scopo ed altri accorgimenti del genere.

Dovrai verificare inoltre una serie di aspetti.
Prima ancora di individuare lo spazio ideale cerca di capire se il mercato in cui stai per entrare è ancora abbastanza grande da entrarci; dunque verifica se la zona è quella giusta e analizza i punti forti e i punti di debolezza degli eventuali concorrenti.

É inutile aprire una ludoteca in un piccolo quartiere dove ce ne sono già moltissime.
E soprattutto:

  • Cosa differenzia la tua offerta dalle altre?
  • Perché dei genitori dovrebbero scegliere di affidare i loro figli alla tua ludoteca piuttosto che a quelle che già sono presenti nel quartiere?

Assicurati di creare una ludoteca non solo bella ma anche unica, visita le ludoteche che già sono aperte, cerca di capire cosa manca, cosa vorresti che i tuoi figli trovassero in una ludoteca dove li portassi tu, da cliente.

Titolo di studio per aprire una ludoteca

Non è detto che una persona che decide di aprire una ludoteca sia anche quella che passerà il tempo con i bimbi. Se invece il tuo desiderio è di avviare questa attività, ed esercitare anche il ruolo dell’educatore, dovrai possedere particolari qualità e requisiti per aprire una ludoteca.

Ci sono corsi che avviano alla professione di educatore, ogni regione italiana di tanto in tanto ne organizza qualcuno; ma ci sono anche altri enti pubblici che stanziano dei fondi.

Ovviamente ogni realtà locale è sottoposta ad una normativa che potrebbe variare, dunque sarà bene informarsi presso il SUAP del tuo comune (non sai cos’è il SUAP? Qui trovi un chiarimento)

In alcuni comuni si richiede anche un numero preciso di educatori presenti in una ludoteca, non soltanto per numero di bambini ma anche per fasce d’età.

Per ogni tranche composta da 6 bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni dev’essere presente almeno un educatore. Allo stesso modo sarà necessario un educatore ogni 10 bambini tra i 7 e i 12 anni.

In alcune regioni si richiede anche la presenza di 2 educatori durante le attività, nel caso in cui uno di loro sia costretto ad assentarsi o abbia un malore. I bambini non devono mai essere lasciati completamente soli.

Ma, come ampiamente spiegato nella guida intitolata: “Come aprire una ludoteca”, se vuoi aprire una ludoteca intesa come sala feste e luogo d’intrattenimento per bambini, quindi senza nessun scopo educativo per legge non è necessario possedere requisiti e attestati particolari.

Ed ora, nel prossimo paragrafo, condividerò con te un piccolo segreto che nella maggior parte dei casi ti permetterà di aprire la tua ludoteca seguendo un iter burocratico molto più semplice e veloce.

Cosa serve per aprire una ludoteca

Nonostante quello che puoi aver sentito (o letto) in giro, se vuoi aprire una ludoteca di successo la prima cosa da fare NON è registrarsi al comune o affittare un locale.

Innanzitutto bisogna analizzare il mercato in cui hai deciso di entrare e la concorrenza diretta e indiretta, come già accennato sopra e come insegno nel workshop Apri una ludoteca.

Poi dovrai recarti negli uffici del comune di appartenenza per scoprire l’iter burocratico da seguire.

Ecco il segreto.
Per aprire questa tipologia di attività, in Italia, è possibile registrarsi in quattro diversi modi, ovvero:

  • Ludoteca;
  • Parco giochi;
  • Baby Parking;
  • Sala feste.

Premesso che tutte possono svolgere le stesse attività e seguono la stessa normativa, per aprire una ludoteca intesa come sala feste ed intrattenimento bambini, quindi senza nessun scopo educativo, la denominazione consigliabile è “Sala feste”.

Perché?
Perché nella maggior parte delle Regioni d’Italia l’iter burocratico sarà sicuramene più semplice e veloce e soprattutto non saranno necessari particolari requisiti o qualifiche specifiche.

Alcuni comuni sono molto flessibili rispetto alla tipologia di locale idoneo per avviare l’attività e comuni che invece esigono determinati requisiti.

Il consiglio è sempre quello di richiedere tutti i documenti necessari al comune competente prima di affittare o investire un solo euro e poi affidarsi ad un consulente, magari ad un commercialista, che ti aiuterà sia per l’avvio delle pratiche sia dopo, quando la parte finanziaria della tua ludoteca dovrà essere gestita.

Le ludoteche, a prescindere dalla particolarità della clientela, sono in ogni caso attività commerciali e dunque aziende.

Quindi, quando si è pronti per creare la propria attività ludica, dopo la fase di analisi e progettazione, bisognerà compiere anche degli step obbligatori per legge, come:

  • Costituire una società di persone o di capitali, oppure aprire sotto la forma giuridica di associazione culturale.

Sono in tanti quelli che in questo settore scelgono l’associazione culturale. La scelta è dettata da motivazioni meramente economiche.

Le associazioni culturali infatti usufruiscono di un regime fiscale agevolato, ma è davvero la scelta giusta? Puoi scoprirlo nel articolo che ho scritto per l’occasione, che trovi su questa pagina.

  • Aprire una partita IVA, iscrivendosi alla camera di commercio di competenza per mettere in regola l’attività imprenditoriale;
  • Se hai dei dipendenti, per esempio nel caso in cui non fossi tu l’educatore ma solo il proprietario, dovrai regolarizzare il personale o te stesso aprendo posizioni relative a INAIL e INPS;
  • Dovrai assicurare clienti e dipendenti per responsabilità civile e infortuni, per evitare che nel caso in cui qualcuno si faccia male non sia tu a dover pagare cifre anche rilevanti;
  • Con un anticipo di almeno un mese dovrai avvisare il tuo comune che stai per iniziare l’attività;
  • Molte ludoteche utilizzano materiale protetto da copyright, proiettano film o cartoni animati oppure usano la musica per far giocare i bambini. Se vorrai farlo anche tu dovrai pagare i diritti alla SIAE;
  • Dovrai disporre della certificazione antincendio che ti avranno rilasciato i Vigili del Fuoco al termine della visita d’ispezione nel tuo locale;
  • Nel caso in cui tu abbia intenzione di esporre un’insegna avrai bisogno dell’autorizzazione comunale.
  • Nel caso in cui vorrai installare giochi gonfiabili, playground o tappeti elastici dovrai richiedere anche la licenza per lo spettacolo viaggiante obbligatoria per installare questo tipo di attrazioni.

A questo punto, ti starai chiedendo: quanto costa aprire una ludoteca?
Scopriamolo insieme.

Costi per aprire una ludoteca

Come tutte le attività imprenditoriali anche avviare una ludoteca ha un costo.
Anche qui, diversamente da quello che puoi aver sentito (o letto) in giro, secondo me non esiste un prezzo fisso da dover investire, non esiste un costo fisso.

E ti dirò di più.

Stai lontano da chi ti quantifica un prezzo senza aver prima fatto un’analisi strategica del tuo caso specifico.

Queste persone o non conoscono come creare una ludoteca di successo oppure sono interessate solo a farti aprire nel modo più veloce possibile per venderti qualcosa in base al budget che hai a disposizione.

Francamente, una ludoteca di successo non si apre in base AL budget che si ha a disposizione ma si apre CON il budget che serve per crearne una bella, unica e redditizia.

Nel caso in cui si scopre che per avviare una ludoteca di successo serve un budget superiore alle tue possibilità, allora o si trova il modo per reperire il capitale necessario o meglio non aprire. Evitando inutili bagni di sangue.

Creare una nuova attività con un capitale insufficiente è uno degli elementi più comuni che determina il fallimento dell’attività.

E viceversa fare investimenti eccessivi ipotizzando incredibili profitti è molto pericoloso, soprattutto fin quando quei profitti non si sono materializzati.

Quindi, qual è il capitale giusto da dover investire, per aprire una ludoteca di successo?
Credo che ormai l’avrai capito, il capitale necessario per creare la TUA attività di successo è il risultato di una minuziosa analisi strategica del TUO caso specifico.

Se vuoi approfondire quest’argomento ti consiglio di leggere anche la guida intitolata: “Quanto costa aprire una ludoteca” che trovi cliccando qui, oppure continua a leggere.

Quando ho scritto questa guida, avevo due opzioni.
Dirti qualcosa di utile e poi salutarti per sempre, oppure mostrarti una concreta opportunità per imparare a creare una ludoteca di successo…

Sarai felice di sapere che ho scelto la seconda e, adesso che vedrai quello che ho preparato per te, credo proprio che ti piacerà.
Clicca qui!