Quanto costa aprire una ludoteca? leggi con molta attenzione questa guida.

Qui scoprirai tutti i fattori che determinano il prezzo di una ludoteca pronta per l’inaugurazione. Devi sapere che ci sono dei costi che devi affrontare, e che il tuo budget NON si ferma solo all’acquisto delle attrezzature.

Ci sono delle spese, infatti, che non possono essere ottimizzate e che devi computare ogni anno, affinché la tua attività sia sicura e professionale.

Assicurazione, affitto e tasse sono una minima parte dei costi supportati, ma la soddisfazione può essere davvero tanta:

Vuoi mettere che grazie a questa tua nuova attività riesci ad ottenere anche una soddisfazione economica e migliorare la tua vita?

Iniziamo!

Come ogni iniziativa imprenditoriale, che sia essa piccola o grande, anche quella di aprire una ludoteca richiede un investimento iniziale.

Generalmente sento dire che per aprire una ludoteca devi contare una spesa che parte dalle 10 mila fino a raggiungere le 20 mila euro. In alcuni casi ci sono dei fornitori di giochi che vendono pacchetti chiavi in mano a 8 mila euro ? .

A questo punto, lascia che ti chieda: secondo te è mai possibile avviare una ludoteca con soli 8,10 o 20 mila euro? Secondo me è una cosa impensabile. O meglio, fino a qualche anno fa era anche possibile aprire una ludoteca con un investimento inferiore ai 20 mila euro.

Perchè la concorrenza era inesistente e per incassare bene bastava affittare un piccolo locale, installare una o due attrazioni da intrattenimento ed offrire l’organizzazione delle feste di compleanno.

Ma, oggi, che il numero di nuove aperture è in continua crescita sul mercato sia nazionale che locale, nella maggior parte dei casi non basta più per due motivi molti semplici.

Il primo, perché lo standard a cui i tuoi potenziali clienti si sono abituati è decisamente superiore a quello di qualche anno fa, quindi sei costretto ad aprire una ludoteca che parta subito da un livello molto alto.

Il secondo consiste nel fatto che per aprire una ludoteca non serve solo acquistare qualche attrezzatura da intrattenimento ma ci sono anche altri fattori da tener in considerazione.

Vediamoli insieme.

Quali sono i fattori che determinano l’investimento per aprire una ludoteca?

Fatte le dovute premesse, vediamo insieme quali sono gli elementi da valutare nel momento in cui si decide di aprire una ludoteca.

Cercando di capire se si tratta di costi ottimizzabili o di spese obbligatorie su cui è impossibile parlare di risparmio e scoprire realmente quanto costa aprire una ludoteca.

In sintesi, nell’investimento iniziale dovrai prevedere:

  • l’affitto del locale;
  • i lavori di ristrutturazione;
  • i costi burocratici per la comunicazione di inizio attività;
  • le attrezzature;
  • l’adeguamento del locale alle persone disabili;
  • il contratto per l’utenza dell’energia elettrica, acqua e non solo;
  • il contratto di assicurazione;
  • l’assunzione del personale;
  • l’investimento in promozione.

A queste spese è possibile che si aggiungano ulteriori voci che variano a seconda dei servizi che intendi offrire ai tuoi clienti.

Ma non ti preoccupare, il budget sforerà di poco, potendo ammortizzare gran parte delle spese in sede di dichiarazione dei redditi. Ed ora, vediamoli tutti nel dettaglio.

L’affitto del locale

Il primo fattore da valutare è, senza alcun dubbio, l’affitto del locale che, secondo la legge, deve essere grande almeno 80 mq, senza considerare gli ambienti destinati ai bagni ed agli spogliatoi.

Un locale così grande è tipico di un appartamento o di un magazzino e, considerando la normativa in vigore, è preferibile che entrambi si trovino al pianterreno.

Quasi certamente un appartamento non rispecchia i requisiti giusti per aprire una ludoteca. Soprattutto se vuoi dotarla di giochi come scivolo, gonfiabili e quant’altro, mentre un magazzino sarebbe l’ideale, a maggior ragione qualora intendi attrezzarlo anche ad area di baby parking.

Il magazzino offre volumetrie più ampie in altezza e permette di spaziare con i vari servizi offerti dalla tua ludoteca. Un appartamento sarebbe ideale solo nel momento in cui scegli di fare della ludoteca un luogo di intrattenimento dei bambini, anche dopo la scuola, realizzando attività ricreative di vario genere.

Appartamento e magazzino puoi o acquistarli, o prenderli in affitto.
Se hai già di proprietà un locale idoneo hai già risparmiato una grossa somma, poiché l’affitto di un immobile ad uso commerciale è diverso dall’affitto ad uso privato.

Si, perché i costi inerenti al contratto d’affitto sono diversi nell’uno e nell’altro caso, come lo sono eventuali tutele previste per l’affittuario.

Al momento della stipula del contratto, ad esempio, devi conteggiare il versamento di una caparra (a favore del proprietario dell’immobile) pari a tre mensilità, che potrai ammortizzare durante il corso dell’affitto o a conclusione del contratto.

A questo si aggiunge l’imposta di registro, necessaria all’atto di deposito del contratto d’affitto presso l’Agenzia delle Entrate.

Considera che l’affitto deve essere regolarizzato mediante un accordo che ti permette di pretendere tutti quei diritti nei confronti del proprietario dell’immobile.

Affittare a nero un locale commerciale, soprattutto per risparmiare sulle tasse, è non solo un illecito, ma un modo per rinunciare a quegli strumenti messi a disposizione dalla legge in grado di tutelare la tua posizione da affittuario.

Il canone d’affitto dipende dal mercato immobiliare e dall’ubicazione del locale in una determinata area, ma successivamente potrai leggere alcuni consigli su come risparmiare (legalmente) in questo caso.

Prima di proseguire con il prossimo fattore determinante per scoprire quanto costa aprire una ludoteca, permettimi di dirti che per legge il locale deve essere di almeno 80 mq.

Ma la reale metratura ideale per aprire la ludoteca non la devi decidere in base alle tue attuali possibilità di investimento o al tuo intuito.

Infatti, come indicato in StartPack, la grandezza minima del locale viene determinata dall’analisi della concorrenza e dalla condizione minima accettabile dal mercato in modo da esser in grado di competere con i migliori concorrenti già esistenti nella tua zona di riferimento.

Lavori di ristrutturazione

I lavori di ristrutturazione sono conteggiati proprio nell’investimento iniziale che devi affrontare per aprire una ludoteca.

Una volta individuato il locale, sicuramente dovrai adattarlo all’attività che intendi realizzare, adeguando gli ambienti, i servizi igienici e tutto ciò che serve per rendere sicuro il divertimento dei bambini.

Anche in questo caso la legge pone dei paletti, poiché un locale adibito ad attività ludica deve essere il più sicuro possibile e prevenire, in qualsiasi modo, eventuali infortuni che vedono come protagonisti appunto i bambini.

Il pavimento deve essere antiscivolo, il locale bisogna che rispetti le normative igienico sanitarie, devi considerare una serie di elementi che ti consentono di adeguare gli ambienti a quelle che sono le esigenze dei clienti più piccoli.

I lavori di ristrutturazione riguardano il comparto edile, e ricomprendono quindi gli interventi di adeguamento, il costo del materiale e quello degli operai.

Sono spese a cui è impossibile sottrarsi, ma è possibile risparmiare qualcosa con alcune soluzioni che verranno trattate nel prosieguo.

Ecco il mio personale consiglio.
Per evitare di esser costretti ad affrontare spese non previste, prima di affittare il locale, recati presso gli uffici del comune in cui hai intenzione di aprire la ludoteca e richiedi i requisiti necessari del locale.

Dovrai ottenere informazioni in riguardo a:

  • la destinazione d’uso del locale, che di norma dovrebbe essere accatastato tabella C1 ovvero come locale di tipo commerciale;
  • le regole urbanistiche ed edilizie;
  • i metri quadrati di spazio minimo per ogni persona al interno del locale;
  • le norme da rispettare sulle barriere architettoniche, igienico sanitarie, di sicurezza ed antincendio.

Poi insieme a uno o più esperti valuta accuratamente l’investimento per l’adeguamento del locale ai requisiti richiesti.

Costi burocratici

Come ogni attività che si rispetti, per la ludoteca devi comunque segnalare l’inizio della tua attività nel Comune di riferimento, ovverosia laddove hai intenzione di realizzare il tuo lavoro.

L’ente è quello ove è ubicato il locale adibito a ludoteca, ed anche a questo proposito è buona norma informarti presso gli sportelli del Comune.

Devi sapere, infatti, che l’iter burocratico può essere diverso da Regione a Regione, ma considera univoci i costi di segreteria che ti potrebbero essere richiesti per la comunicazione di inizio attività.

Per quanto riguarda la partita IVA, i costi iniziali sono nulli o comunque non eccessivi tutto dipende dalla tipologia di forma giuridica con cui si decide di aprire, ma procedere da solo è come brancolare nel buio.

Dato che i costi burocratici sono determinanti, per poter valutare quanto costa aprire una ludoteca, all’interno del corso apri una ludoteca ho inserito:

  • precise indicazioni per aiutarti ad aprire la tua attività nel modo più veloce e sereno possibile,
  • nel piano di investimento ho inserito delle presunte stime anche dei costi burocratici da dover sostenere e delle indicazioni per quantificare precisamente il loro reale valore..

Ricorda che in ogni caso la ludoteca è, a tutti gli effetti, un’attività commerciale e come tale richiede anche il supporto necessario di un commercialista.

Il professionista potrà darti dritte utili circa la gestione della contabilità e sui costi iniziali che riguardano la parte burocratica.

Le attrezzature

L’arredamento di una ludoteca deve essere studiato fin nei minimi dettagli, e rispecchiare quei servizi che intendi offrire ai tuoi piccoli clienti.

In altre parole puoi realizzare un’area di area giochi con gonfiabili e playground per i più piccoli, una sala attrezzata per l’organizzazione di feste e di compleanni, una sala adibita a studio o ad attività interattive fatta di divani, sedie e tavoli.

Insomma, prima di aprire una ludoteca devi avere in mente ciò che vuoi proporre al pubblico di diverso da tutti gli altri concorrenti in zona, e solo successivamente potrai orientarti sull’acquisto degli arredi per attrezzare gli ambienti.

Inoltre non puoi fermarti solo all’acquisto dei mobili (armadietti per lo spogliatoio, panchine, tavoli, sedioline) o ai soli gonfiabili, perché ti serviranno anche una serie di strumenti utili per svolgere diverse attività di intrattenimento come ad esempio le materie prime, il materiale didattico o ludico.

In Italia esistono varie aziende specializzate nel settore che si occupano della fornitura di tutto ciò che ti serve per arredare ed attrezzare la tua ludoteca.

Si tratta di imprese, disposte a stipulare preventivi gratuiti che ti offriranno un quadro chiaro della spesa da affrontare per gli arredi della tua attività.

Quindi, il mio consiglio consiste nell’analizzare in ogni minimo dettaglio il mercato. Poi recati da due o più fornitori, ascolta i loro preziosi consigli ma definisci il tuo allestimento tenendo fede al risultato dell’analisi di mercato.

Puoi decidere di affidarti ad un solo fornitore per l’acquisto dei singoli prodotti, oppure decidere di comprare da diverse aziende che ti sembrano convenienti ma che propongono, contemporaneamente, prodotti di qualità.

Ora, prima di passare al prossimo elemento fondamentale per scoprire quanto costa aprire una ludoteca, ascolta questo consiglio con molta attenzione:

Quando ti recherai dai vari fornitori di giochi, il progettista oltre a chiederti la planimetria e le foto del locale sarà interessato a scoprire il budget che hai a disposizione.

Non commettere il gravissimo errore di aprire quest’attività in base alle tue possibilità o accedendo ad un prestito comunque insufficiente. Invece bisogna:

  • analizza bene il mercato,
  • individua lo standard minimo da rispettare,
  • definisci la tua idea differenziate,
  • e solo ora quantifica il capitale che serve.

Se quest’ultimo supera le tue possibilità, bisogna trovare i soldi che realmente ti servono per realizzare questo progetto (quasi) sicuramente vincente.

L’adeguamento del locale alle persone disabili

Quando si parla di ludoteca non esistono differenze fra bambini normodotati e bambini diversamente abili: fra i più piccoli queste caratteristiche vengono meno nel momento in cui si gioca.

Basta divertirsi, e ogni difficoltà si supera, soppiantata dal divertimento e dalla felicità di stare insieme.

Per questa ragione devi adeguare (ed attrezzare) la tua ludoteca affinché anche le persone disabili possano usufruirne senza discriminazioni: a tal proposito la legge ti viene in aiuto suggerendoti una serie di disposizioni per l’adeguamento del locale.

Ricorda una cosa. La ludoteca rientra nella disciplina dei locali aperti al pubblico, ossia di quei luoghi che, pur gestiti da soggetti privati, sono fruibili da tutti.

In questo caso non puoi decidere chi può diventare tuo cliente, quale bambino può giocare e quale no, perché è nella ratio stessa del termine ”aperto al pubblico’‘.

Informati quindi sulle normative del settore ed offri la possibilità a tutti di poter trascorrere momenti piacevoli nella tua ludoteca.

Anche qui è consigliabile farsi seguire da tecnici specializzati per non perdere tempo e soldi in rimedi inefficaci.

Il contratto per l’utenza dell’energia elettrica, acqua e non solo

Il discorso fatto sui contratti d’affitto equivale anche per i contratti stipulati nell’ambito della fornitura dell’energia elettrica.

Anche in questo caso si tratta di una fornitura diversa da quella prevista per l’uso privato, con la conseguenza che i costi della voltura e della bolletta risulteranno leggermente più alti, ma con un voltaggio superiore di quello messo a disposizione per casa tua.

Considera che la luce non ti servirà solo per illuminare gli ambienti durante tutto il giorno, ma potresti averne bisogno:

  • per rendere utilizzabili i gonfiabili,
  • per riscaldare o rinfrescare le stanze ad inizio ed a fine giornata,
  • per far funzionare alcune attrezzature come televisione, impianto stereo, videogiochi, computer e tutto ciò che hai voluto inserire all’interno della tua ludoteca.

Adeguandoti alle normative igienico sanitarie dovrai provvedere all’allacio della rete fognaria e di quella idrica, in quanto dovrai rendere funzionante i bagni installati nel locale.

Per la voltura dell’acqua devi rivolgerti al Comune ove ha la sede la tua ludoteca, chiedendo informazioni anche per il pagamento della tassa idrica.

Il contratto di assicurazione

Gli infortuni sono imprevedibili, soprattutto se riguardano i più piccoli che, a causa della loro spiccata distrazione, si fanno male con estrema facilità.

La disciplina legale è molto complessa a riguardo, in quanto è necessario capire chi ha la responsabilità nel momento in cui un bambino si fa male: tutto dipende dal tipo di attività che intendi esercitare con la tua ludoteca.

Può darsi che il tuo locale sia aperto anche ai genitori, che si occupano di far giocare i bambini, oppure hai assunto degli educatori il cui compito sarà quello di intrattenere con giochi ed attività interattive.

Anche il modo in cui un bambino si fa male può incidere molto sulla responsabilità della ludoteca, per questo sei obbligato a stipulare un contratto di assicurazione contro quegli infortuni che avvengono all’interno della tua attività.

Con l’assicurazione non solo hai modo di tutelarti dalle pretese dei genitori e dagli incidenti, ma puoi ammortizzare la spesa in risarcimento danni affidandoti ad una delle tante compagnie disposte a stipulare un accordo su misura.

Non ti resta che informarti sulla polizza migliore scegliendo quella che ricopre la maggior parte dei danni.

L’assunzione del personale

Puoi decidere di gestire da solo la tua ludoteca ed assumere collaboratori occasionali soprattutto in fase di start up, oppure organizzarti fin da subito con persone pronte a darti una mano, a maggior ragione se organizzi attività diverse.

Per conformarti alla legge, il personale deve essere regolarmente assunto, con contratti a tempo determinato o indeterminato, con lavoro stagionale o con part time.

A te la scelta, che deve basarsi su questioni di opportunità e di efficienza, sugli orari di apertura del locale, sulle mansioni che ogni singolo dipendente deve svolgere all’interno della ludoteca.

Puoi assumere:

  • persone deputate alla sorveglianza dei bambini durante le attività di gioco,
  • giovani animatori che si occuperanno di intrattenere con esercizi interattivi,
  • educatori specializzati in materia, che sanno come far divertire bambini di diversa fascia d’eta.

In questo caso i costi dipendono dal tipo di contratto, dalle mansioni e dalle ore di lavoro, ed anche per i dipendenti è opportuno stipulare un’assicurazione per prevenire ogni possibile rischio.

Difficile fare una stima della spesa iniziale riferita al personale di lavoro, ma potresti chiedere informazioni dettagliate al tuo commercialista.

L’investimento in promozione

L’investimento da sostenere nella fase di strat up per far conoscere l’attività ed acquisire i primi clienti varia in funzione dell’ampiezza della zona da coprire e dagli obiettivi prefissati.

Per una promozione lanciata sia online che offline su una zona di medie dimensioni che porti i primi risultati si può prevedere un importo indicativo da 1.500 a 3.000 €.

Poi gli investimenti in pubblicità dovranno essere costanti nel tempo.

Lavorando quotidianamente con vari ludotecari mentre analizzo insieme al team di Play Plan la loro attività per capire come farla crescere e prosperare noto che in contabilità la voce promozione è sempre pari zero o quasi.

Ma come disse Henry Ford:

“Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l’orologio per risparmiare il tempo.”

Non ti nascondo che nella maggior parte dei casi basta che aiuti quest’attività ad investire, logicamente nel modo più efficiente possibile, in pubblicità che si iniziano subito a registrare i primi risultati positivi.

Quindi, se vuoi avviare una ludoteca di successo inserisci fin dal primo momento la voce Pubblicità nel tuo piano di investimento.

È possibile risparmiare per aprire una ludoteca?

La risposta è ni, nel senso che ci sono costi standard, previsti dalla legge o dal mercato di riferimento, e spese che potrebbero essere ottimizzate se si opta per alternative più economiche o, comunque, che consentono di investire adeguatamente il budget per l’apertura di una ludoteca.

Proviamo a vedere come fare.
Per l’affitto del locale, un buon modo per risparmiare consiste nello sfruttare l’inefficienze della concorrenza del mercato.

Optando per un magazzino poco fuori dal centro della città e utilizzando quanto risparmiato per un’ottima pubblicità, incentrata su quest’inefficienza della concorrenza e che tu risolvi.

In modo da invogliare le persone a scegliere te come ludoteca anche se leggermente decentrata.

I lavori di ristrutturazione possono essere affidati ad un’azienda che ti propone la soluzione ”chiavi in mano”, occupandosi anche della parte burocratica.

Comunicazioni al Comune, adeguamento secondo la normativa del settore, ecc… sono preoccupazioni che risolverà la stessa impresa, lavorando sulla base degli accordi stipulati con il preventivo.

L‘acquisto degli arredi per ludoteche può essere oneroso: hai mai pensato di comprare attrezzature di seconda mano? Su internet le proposte sono tante ed è possibile risparmiare moltissimo su arredi che godono ancora di ottimo stato.

Ti sconsiglio di acquistare giochi o attrezzatura eccessivamente usurata. Invece ti consiglio di acquistare qualche gioco o attrezzatura usata solo nel caso in cui sia pari al nuovo e che siano marchiate CE e siano quindi utilizzabili da parte dei bambini.

La soluzione del noleggio è da preferire, soprattutto in fase di start up, per attrezzature che ti servono solo in occasione di alcune feste e compleanni.

Ad esempio hai una sala che riservi per chi vuole festeggiare, e puoi benissimo servirti di attrezzature a noleggio nelle varie occasioni richieste dai tuoi clienti. Attenzione però: spesso il noleggio non è una soluzione economicamente vantaggiosa e bisogna calcolare bene il costo/opportunità.

Costi burocratici, di adeguamento dei locali alle persone disabili, assicurazione ed assunzione non sono spese che prevedono risparmi, mentre una soluzione proviene proprio dal mondo dell’imprenditoria.

Quando avvii un’attività, puoi scegliere di costituirti come ditta individuale, società di persone o società di capitali, a seconda delle tue esigenze.

In ciascuna di queste ipotesi puoi ottenere sgravi fiscali e vantaggi legali che ti consentono di lavorare in tutta sicurezza e con una marcia in più. In questo ti sarà sicuramente utile l’aiuto di un buon commercialista.

Concludendo, quindi, come avrai capito non esiste un costo fisso per aprire una ludoteca perché ci sono troppe variabili in ballo che determinano l’investimento.

E ti consiglio di star alla larga da chi ti quantifica un prezzo senza aver prima fatto un’analisi strategica del tuo caso specifico.

Queste persone o non conoscono il settore oppure sono interessate più ai soldi da far passare dal tuo conto corrente al loro, piuttosto che ad aiutarti realmente ad aprire una ludoteca di successo.

Questa conoscenza, che ho condiviso con te, ti sarà sicuramente utile, ma è solo la cima dell’iceberg!

Sarebbe un grave disservizio se non offrissi, a quelli che desiderano approfondire, la possibilità di farlo.

Per questo motivo se anche tu vuoi scoprire come aprire una ludoteca senza rischiare di fare un buco nell’acqua, ti invito a scoprire se è profittevole aprire una ludoteca grazie al sistema in 7 passi (a prova di bambino di 6 anni) clicca qui.