Glossario per un ludotecario di successo!

Ludoteca significato

La ludoteca è un locale che accoglie bambini e ragazzi compresi in una determinata fascia di età.

È attrezzato con giocattoli e giochi di ogni tipo per intrattenere gli ospiti in attività divertenti, ricreative ma anche didattiche e stimolanti per la crescita psico-fisica dei bambini.

All’interno della ludoteca sono presenti esperti del settore che vigileranno sull’incolumità del bambino e lo intratterranno in attività di vario tipo. Le ludoteche più moderne sono dotate pure di giochi audiovisivi e di libri adatti per bambini e ragazzi.

Molte ludoteche consentono, come una vera e propria libreria, il prestito dei libri e giochi così da fornire uno strumento in più di crescita per i ragazzi e i bambini di ogni età e con qualsiasi gusto in fatto di storie.

Oggi, in Italia il termine ludoteca viene utilizzato anche per rappresentare un’attività di parco giochi o sala feste per bambini.

Ludoteca pubblica

La ludoteca pubblica è una ludoteca la cui gestione non è affidata ai privati ma agli enti pubblici.

Di solito si tratta di ludoteche a gestione comunale oppure statale. Il funzionamento di una ludoteca pubblica è assolutamente simile a quella privata.

La differenza consiste nel fatto che il dipendente che lavora all’interno della ludoteca è direttamente dipendente dallo Stato o dal Comune e sono richieste specifiche qualifiche e titoli di studio.

Un’altra differenza consiste nei criteri di accesso.
Mentre nella ludoteca privata l’ammissione è a discrezione dei proprietari, in quella pubblica l’accesso, in mancanza di posti sufficienti per tutte le richieste, viene regolato in base a criteri di reddito familiari.

Ludoteca privata

La ludoteca privata è forse la tipologia di ludoteca che più frequentemente si trova in ogni città. Si tratta di un esercizio commerciale che è di proprietà e di gestione privata.

Essendo una ditta privata, la sua finalità è quella di produrre fatturato in quanto si autofinanzia proprio con gli introiti legati ai servizi offerti. L’accesso alla ludoteca prevede il pagamento di una retta che può essere giornaliera, settimanale oppure mensile: il costo della retta è a discrezione dei proprietari della ludoteca privata.

Inoltre solitamente la ludoteca privata effettua orari prolungati e garantisce l’apertura anche nei mesi estivi, indipendentemente dal calendario scolastico comunale o regionale.

Le ludoteche private si prestano ad una serie di attività che esulano i servizi tipici delle ludoteche e si prestano, dietro pagamento, pure come location di feste di compleanno ed altre occasioni nelle quali i bambini si raggruppano per giocare.

Se vuoi sapere come si apre una ludoteca privata ti consiglio di continuare la lettura su quest’articolo.

Ludoteca scolastica

La ludoteca scolastica è una tipologia di ludoteca che si trova all’interno di una scuola pubblica. In realtà si tratta di una ludoteca in senso improprio poiché lo scopo principale della ludoteca è quello di far giocare bambini e ragazzi.

Quella che viene definita ludoteca scolastica è piuttosto un laboratorio che consente ai bambini di sperimentare attività pratiche e di realizzare giocattoli che vengono poi affidati ai bambini che hanno contribuito a costruirli.

Di solito l’accesso alla ludoteca scolastica è riservato esclusivamente ai bambini che frequentano la scuola o istituti adiacenti ma sono frequenti aperture delle ludoteche scolastiche pure negli orari pomeridiani e a piccoli che non sono studenti dell’istituto.

Nella maggior parte dei casi, essendo le ludoteche parte della scuola e delle attività didattiche, l’accesso è completamente gratuito poiché riservato ad alunni della scuola stessa.

Parco giochi

Il parco giochi identifica uno spazio all’aperto o al chiuso attrezzato con giochi, riservato e recintato, accessibile ai bambini e ai ragazzi fino a 12 anni circa.

Se parliamo di uno spazio pubblico, solitamente è inserito all’interno di giardini o aree verdi o accessibile da scuole, chiese e altri edifici pubblici.

All’interno dei parchi pubblici ci sono giochi come le altalene, gli scivoli, le scacchiere giganti, i labirinti, le piste per le biglie e molto altro ancora. Si tratta sempre di giochi che permettono ai bambini di socializzare tra loro, così da sostituire la carenza di spazi di aggregazione pubblici riservati ai più piccoli che è tipica delle grandi città.

I parchi giochi privati, più attrezzati e moderni sono dotati di una speciale pavimentazione che attutisce le cadute dei bambini e impedisce loro di farsi male.

Quest’ultimi sono un luogo di ritrovo e di intrattenimento che permetta l’incontro tra adulti e bambini in un contesto di crescita attraverso il gioco in cui socializzare e divertirsi con giochi gonfiabili, playground, giochi a moneta e con tutti giochi e attrazioni difficilmente a disposizione di un singolo, svolgendo così anche una grande funzione sociale.

Come per le ludoteche anche i parco giochi privati si differenziano da quelli pubblici per il fatto che l’accesso prevede il pagamento di una retta che può essere giornaliera, settimanale oppure mensile: il costo della retta è a discrezione dei proprietari della parco giochi privato.

Ed anche il parco giochi privato come le ludoteche private si prestano ad una serie di attività che esulano i servizi tipici dei parco giochi e si prestano, dietro pagamento, pure come location di feste di compleanno ed altre occasioni nelle quali i bambini si raggruppano per giocare.

Se vuoi sapere come si apre un Parco Giochi ti consiglio di continuare la lettura su quest’articolo.

Baby parking

Con il termine baby parking, si intende letteralmente un parcheggio per bambini.

Si configura come un nido di infanzia ma, a differenza del nido comunale dove i bambini restano l’intera giornata, al baby parking si possono affidare i bimbi anche per qualche ora.

Il baby parking è attrezzato con tutto quello che può far divertire i più piccoli.
Inoltre il personale che vi lavora all’interno e che si occupa dei bambini è specializzato e obbligatoriamente qualificato per riuscire ad occuparsi perfettamente della loro incolumità e di tutto ciò che può servire per farli stare bene in attesa del ritorno dei genitori.

Non è necessario iscrivere i bambini al baby parking perché si può usufruire del servizio esclusivamente quando vi è la necessità.

Molti di questi spazi, che sono rigorosamente a gestione privata, consentono di acquistare un blocchetto di ticket della validità di un’ora ciascuno da utilizzare ogni volta che c’è la necessità di lasciare in mani esperte il bambino.

Ludotecario

Il ludotecario è il gestore della ludoteca (parco giochi) che opera all’interno della ludoteca.

Se si occupa personalmente dell’animazione dei suoi piccoli clienti allora si tratta di personale specializzato che, nelle ludoteche più serie, ha effettuato studi specialistici per poter gestire bambini anche molto piccoli.

In questo caso il ludotecario deve ovviamente saper stare con i più piccoli ma deve pure essere dotato di grande fantasia e creatività perché deve creare costantemente nuovi giochi ed intrattenimenti per evitare che i bambini si annoino ma pure per contribuire al loro sviluppo cognitivo e delle abilità pratiche.

Inoltre, in questo caso, deve avere dimestichezza con i principali problemi dei più piccoli perché per le ore nelle quali il bambino è affidato alla ludoteca gli operatori interni devono occuparsi di tutto.

Invece, se il ludotecario si occupa solo della parte strategica e amministrativa della ludoteca allora non è necessario possedere requisiti e attestati particolari.

Gli ingredienti che risulteranno fondamentali, invece, saranno: passione, competenza, perseveranza, inventiva e intraprendenza.

Difatti, la possibilità che la ludoteca si trasformi in un lavoro soddisfacente e redditizio dipenderà molto dalle sue capacità imprenditoriali.

Sarà fondamentale per lui capire le dinamiche di mercato, identificare dei problemi o bisogni e trovare una percezione da soddisfare in modo da poter sviluppare una passione per i bambini in un vero e proprio progetto imprenditoriale.

Sarà, in ogni caso, utile possedere anche qualche infarinatura da educatore in modo da sapersi relazionare con competenza e professionalità al target di bambini che sceglieranno la propria ludoteca per trascorrere ore in allegria e divertimento.

In questo caso, sarà comunque necessario assumere collaboratori che sappiano relazionarsi e intrattenerei i bambini.

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Playground

Questo termine ha il significato letterale di campo da gioco e più comunemente, in Italia, viene utilizzato per indicare uno spazio attrezzato di gioco.

I Playground per interni, utilizzati sempre più spesso in ludoteche e parco giochi, sono strutture multilivelli composte da labirinti ad astacoli per bambini, contenenti all’interno una serie di svariati accessori realizzati in materiale morbido, così da evitare che i bambini possano farsi male nell’utilizzo dei materiali o durante il gioco.

Il termine Playground viene utilizzato anche per rappresentare una sorta di campetto di calcio, recintato con gabbie in materiale morbido e con una pavimentazione speciale che impedisce ai bambini di farsi male in caso di cadute e attrezzato con porte da calcetto, piuttosto che con una rete da pallavolo e altre attrezzature sportive.

Invece, il termine Playground quando utilizzato per strutture esterne sta ad indicare strutture in alluminio e polietilene composte da scalette, scivoli di vario tipo, ponti, tunnel e diversi pannelli gioco e attività.

Nella maggior parte dei casi quest’ultimo tipo di Playground viene installato in giardini pubblici o lidi balneari.

Giochi gonfiabili

L’espressione giochi gonfiabili può avere due valenze.
Da un lato, infatti, si intende quelle strutture realizzate in PVC e gonfiati ad aria che sono destinati al divertimento dei più piccoli.

Ma con lo stesso termine si intendono pure le aree attrezzate che prevedono la presenza di questi giochi gonfiabili e che sono solitamente a pagamento.

I giochi gonfiabili sono molto sicuri e realizzati in materiale ignifugo. Inoltre posso essere realizzati in diverse forme come il castello, un’astronave, percorsi gonfiabili oppure campi di calcio, di golf e molto altro ancora.

Il fatto di assumere forme diverse permette ai bambini che li utilizzano di poter spaziare con la fantasia e di inventare tante storie avventurose e divertenti, sempre però in totale sicurezza perché i giochi gonfiabili sono pensati per garantire ai bambini la massima incolumità.

I giochi gonfiabili sono IDONEI e possono essere installati in ludoteche e parco giochi quando sono muniti di:

  • certificato CE,
  • certificato EN14960,
  • certificato con classe di reazione al fuoco come definito dalla norma UNI9177,
  • manuale di uso e manutenzione,
  • libretto attività,
  • certificato di conformità,
  • targhetta con codice identificativo.

I giochi gonfiabili che non rispettano queste normative non possono essere assolutamente utilizzati in ludoteche, parco giochi o animazioni domiciliari ma sono idonei solo per uso privato.

Certificato CE (obbligatorio per i giocattoli)

Il certificato CE è obbligatorio per tutti i giocattoli.
Si tratta di una dichiarazione di conformità che certifica che i prodotti che ne sono contrassegnati rispettino rigide norme in materia di salute e sicurezza.

Si tratta di una certificazione obbligatoria per tutti i prodotti che hanno libera certificazione all’interno dei territori CE ma in particolare questa certificazione riguarda i giocattoli destinati ad un pubblico di giovanissimi.

Il regolamento per ottenere le certificazioni CE per i giocattoli dà indicazioni relative al tipo di materiali da utilizzare, dimensioni dei giocattoli, funzionalità e meccanismi interni.

I giocattoli che sono privi di questa certificazione sono assolutamente sconsigliati perché possono rappresentare un reale pericolo per i più piccoli.

Per una maggiore sicurezza è consigliabile verificare anche la presenza della dicitura “Non adatto a bambini di età inferiore a 36 mesi” che deve essere applicata a tutti i prodotti destinati all’attività ludica dei bambini più piccoli.

Per ottenere il certificato CE i giocattoli vengono sottoposti a rigidi ed accurati controlli nonché test di utilizzo.

Certificato EN 14960 (obbligatorio per i gonfiabili)

La certificazione EN 14960 è quella relativa ai giochi gonfiabili ed è obbligatoria per tutta l’attrezzatura gonfiabile a disposizione dei più piccoli nelle aree di gioco attrezzate.

Questa certificazione testimonia che il gioco gonfiabile supera tutti i requisiti di sicurezza e i relativi metodi di prova previsti dalla norma.

La legge stabilisce, quindi, tutte le caratteristiche che i gonfiabili devono avere per essere idonei all’utilizzo da parte di bambini fino ai 14 anni di età. Fra le caratteristiche più importanti ci sono la robustezza ma pure la resistenza a qualsiasi tipo di strappo.

I gonfiabili devono essere realizzati in materiale ignifugo e avere un’ottima capacità di ritornare alla forma originaria dopo essere stati sottoposti a particolari stress e carichi di pressione.

Infine il gioco deve avere per ogni lato un’altezza di caduta che non deve mai superare i 60 centimetri, così da evitare che i bambini possano farsi male.

Certificato EN71 o EN1176 (obbligatorio per i giochi in plastica, playground e giochi per esterni)

La certificazione EN71, anche nota come EN1176, è quella che devono avere obbligatoriamente per legge tutti i giocattoli in plastica ma, più nello specifico, i giochi in plastica che devono essere utilizzati all’interno di ludoteche, parco giochi e baby parking.

La certificazione garantisce che i prodotti destinati ai più piccoli siano realizzati in determinati materiali e con tecniche che consentono di giocare senza alcun pericolo.

Il certificato EN71 viene applicato a tutti i giochi che sono destinati ad un utilizzo privato.
La certificazione EN1176, invece, riguarda i giochi che sono utilizzati in aree pubbliche, ad esempio parchi gioco oppure aree soft.

La normativa specifica in modo dettagliato i materiali che si devono utilizzare, che devono essere ovviamente atossici, e le dimensioni che i giochi devono avere, essendo destinati ad un pubblico di bambini pure molto piccoli.

Per avere queste certificazioni, che hanno validità CE, i giochi vengono sottoposti a scrupolosi controlli e test di prova.

Area soft

L’area soft è un’area gioco dedicata ai più piccoli: viene attrezzata con speciali strutture di gioco che sono realizzate in materiale morbido, così da evitare che possano farsi male nell’utilizzo dei materiali o durante il gioco.

Per questo motivo l’area soft viene anche recintata, con gabbie in materiale morbido oppure cuscini di materiali gommosi, allo scopo di impedire ai bambini di poter uscire all’esterno di quest’area e farsi male.

Molto spesso nell’area soft è presente la vasca con le palline colorate.
Si tratta di un gioco molto gradito ai più piccoli perché permette di sperimentare nuove forme di movimento, senza mai correre alcun pericolo.

Nell’area soft ci sono anche elementi dalle forme particolari come cerchi e triangoli per riuscire a stimolare la creatività e la fantasia dei bambini.

L’area soft è fondamentale introdurla in un allestimento di una ludoteca/parco giochi per un target di bambini da 1 ai 3 anni di età.

Paraspigoli

I paraspigoli sono una speciale protezione che viene messa in tutte quelle zone che presentano degli angoli a punta che possono essere potenzialmente pericolosi per i bambini, soprattutto per i più piccoli.

Sono realizzati in materiali resistenti all’interno ma morbidi all’esterno, così da evitare che i bambini possano farsi male in caso di urti e collisioni.

I paraspigoli per bambini nelle ludoteche e parco giochi vengono solitamente posizionati in zone quali bordi delle finestre, pilastri e così via, incastrandoli intorno alla superficie potenzialmente pericolosa per i piccoli.

Laboratori didattici

I laboratori didattici sono degli ambienti particolari dove i più piccoli possono imparare ad utilizzare creatività e fantasia per eseguire diversi compiti.

Nei laboratori i bambini vengono guidati da personale esperto che non solo supervisiona sulle attività per evitare che i bambini possano farsi male, ma fanno pure da guida nella realizzazione delle varie attività.

I laboratori didattici possono essere dedicati a diversi argomenti come ad esempio la cucina, il giardinaggio, la realizzazione di manufatti artigianali e molto altro ancora.

Attraverso i laboratori didattici, che sono sempre legati alle competenze e alle capacità cognitive dell’età dei partecipanti, i bambini sviluppano diverse abilità e imparano soprattutto a socializzare tra loro e a impegnarsi in un obiettivo pratico.

Tutti i prodotti realizzati durante i laboratori didattici vengono poi consegnati ai bambini che ci giocano oppure li tengono in custodia a casa propria.

Baby dance

La baby dance è una delle attività che i bambini preferiscono e che viene apprezzata da una fascia di età molto ampia.

Solitamente i bambini si radunano in gruppo e seguono le movenze di un maestro che crea dei balletti su delle basi musicali ovviamente dedicate ai più piccoli.

L’amore dei bambini per la musica è noto e la baby dance riesce a coniugare un gioco di gruppo con un’attività che contribuisce non solo a migliorare il proprio coordinamento ma pure il senso del ritmo.

La baby dance viene organizzata in molte ludoteche e parchi all’aperto ma è un tipo di attività che si presta bene pure nei villaggi turistici e nei baby club dedicati ai più piccoli.

Una volta appresi i movimenti, i bambini tendono a ripeterli anche senza la guida del maestro, al semplice inizio della musica relativa.

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