Ludoteca franchising, conviene?
O sarebbe meglio aprire una ludoteca per conto proprio?

Ecco alcune caratteristiche dell’una e dell’altra soluzione che possono aiutarti a chiarire le idee e ad affrontare in maniera più consapevole questa scelta.

Aprire una ludoteca è un’operazione che passa attraverso un percorso ben preciso ma, soprattutto, parte da importanti premesse che bisogna considerare prima di affrontare questo passo.

Iniziamo a vedere con il cosa serve per aprire una ludoteca.

Trattandosi di una vera e propria attività che prevede la presenza di persone e oggetti dalle caratteristiche ben precise, bisogna essere in possesso di requisiti, permessi e autorizzazioni apposite.

Questo vale sia se apri una ludoteca in autonomia sia se apri una ludoteca franchising. In entrambi i casi dovrai:

  • costituire una società di persone (s.a.s., s.n.c, s.r.l.) ;
  • aprire una partita IVA;
  • iscrivere la suddetta società alla camera di commercio;
  • mettere in regola, coi contributi, assicurazione e altri aspetti, i tuoi dipendenti e te stesso (INPS & INAIL);
  • presentare la SCIA, ovvero il documento di inizio attività commerciale, che deve essere inviato al Comune dove intendi aprire la tua ludoteca;
  • ottenere le varie autorizzazioni in riguardo alle norme delle barriere architettoniche, igienico sanitarie, di sicurezza ed antincendio;
  • ottenere l’attestato HACCP e il nulla osta rilasciato dall’Asl;
  • ottenere l’autorizzazione per esporre le insegne;
  • richiedere la licenza per lo spettacolo viaggiante, obbligatoria se decidi di installare giochi gonfiabili, playground o tappeti eleastici.

Quindi fin qui, sia che tu decida di avviare una ludoteca in autonomia sia usufruendo della formula del franchising, non ci sono particolari vantaggi o svantaggi.

Anzi, l’unico vantaggio potrebbe esser a favore dell’apertura in proprio.

Perché in questo caso potresti decidere di non costituire una società, ed evitare tutta la burocrazia che ne consegue, ma potresti aprire una ludoteca come associazione culturale.

Aprire una ludoteca come associazione culturale o franchising?

Per rispondere a questa domanda basta mettere a confronto le caratteristiche e i costi che queste tipologie di ludoteche prevedono.

Le ludoteche possono essere aperte anche con la formula dell’associazione culturale.

Si tratta di una via scelta soprattutto dai giovani che decidono di intraprendere questo percorso e i motivi non sono difficili da comprendere.

Le associazioni culturali, infatti, godono di alcune agevolazioni fiscali che risultano molto importanti per coloro che decidono di avviare un’attività in quanto permettono di ammortizzare i costi in un periodo, quello iniziale, che non prevede grandi guadagni.

Come per qualsiasi altra attività, c’è bisogno di tempo e pazienza per iniziare a veder rientrare gli investimenti.

Questa formula, che è di tipo societaria non a scopo di lucro, prevede poi prezzi d’ingresso abbastanza bassi con i soci che ricevono un rimborso spese: i guadagni bisogna quindi investirli nell’associazione stessa.

Se vuoi approfondire quest’argomento ti consiglio di leggere l’articolo che ho scritto per l’occasione e che trovi cliccando qui. Oppure continua a leggere…

La ludoteca franchising, invece, potrebbe rappresentare una soluzione nel caso in cui non ti sentissi abbastanza sicuro da essere autonomo.

Tuttavia, anche in questo caso, ci sono molti altri dettagli da considerare nel momento in cui i costi e le spese sono condizionati da altri fattori che invece non sono previsti nell’apertura di ludoteche in proprio.

Aprire una ludoteca franchising significa “appoggiarsi” a una catena di franchising appunto che già opera in Italia.

Se da un lato questa soluzione può sembrare una sorta di guida, dall’altro è anche vero che potrebbe apparire come una specie di vincolo. La catena scelta per l’apertura della ludoteca ti indicherà:

  • attrezzature necessarie,
  • luogo e pubblicità da adottare per la promozione dell’attività.

Tutto ciò, naturalmente, prevede costi molto più esosi rispetto a quelli che comporta una ludoteca aperta autonomamente.

Per l’affiliazione in franchising sono previsti costi che vanno dai 10.000 ai 20.000 euro che variano, in base alle dimensioni e allo spazio che la ludoteca andrà ad occupare.

A questi si aggiunge il costo annuale da versare all’azienda madre che gestisce la catena di ludoteca alla quale spetta una percentuale sui guadagni.

Quindi, l’apertura di una ludoteca in franchising prevede alcuni costi particolari che non sono dovuti nel caso di una ludoteca aperta e gestita in maniera totalmente autonoma, questi costi sono così sintetizzabili:

  • fee d’ingresso;
  • royalty mensile;
  • contributi per la pubblicità e le strategie di marketing (non sempre previsti).

Ecco, nel dettaglio, cosa prevedono e come si calcolano questi costi tipici di un’attività in franchising.

La fee d’ingresso, detta anche entry fee, è la somma iniziale che l’azienda madre richiede al soggetto intenzionato ad aprire un’attività in franchising.

Se vuoi aprire una ludoteca franchising, quindi, dovrai iniziare versando una quota “d’ingresso” all’azienda che da quel momento in poi rappresenterà il tuo punto di riferimento.

Si tratta di una somma versata una tantum dal franchisee (chi apre l’attività) al franchisor (il titolare di diritti concessi in franchising). La fee d’ingresso viene versata nel momento in cui si sottoscrive il contratto di affiliazione commerciale.

Ma come si calcola la fee d’ingresso?  La cosiddetta entry fee è calcolata, di solito, dall’azienda che gestisce il franchising in base a diverse varianti come:

  • l’esperienza del franchisee;
  • la notorietà dello stesso brand che ne concede questa possibilità di apertura di un’attività;
  • le strategie pubblicitarie e di promozione;
  • il format dell’attività in questione;
  • i servizi di assistenza;
  • i servizi di formazione;
  • eventuali altri servizi che possono essere proposti dall’azienda madre a chi decide di percorrere questa strada, soprattutto nella fase iniziale.

Quindi, com’è facilmente intuibile, il costo della fee d’ingresso può variare anche in maniera abbastanza notevole.

Tale quota, versata una tantum, può comprendere diversi servizi, ma (come nella maggior parte dei casi) può anche offrire soltanto gli elementi essenziali ad avviare l’attività.

Per questo è molto importante considerare, già in una fase preliminare, quanto possa risultare davvero conveniente adottare questa soluzione per l’apertura della tua ludoteca.

In alcuni casi, infatti, potresti rischiare di affrontare costi evitabili e non ottenere i numerosi servizi che servono in fase di avvio dell’attività.

Come già accennato, a questo costo d’ingresso si aggiungono anche le royalty mensili che l’azienda madre richiede a chi si “appoggia” al suo marchio. E non solo.

Oltre alle royalty, bisogna infatti calcolare anche il pagamento di eventuali altri canoni periodici che potrebbero essere versati all’azienda che gestisce la catena di ludoteche della quale entreresti a far parte.

Qualora fossero previste, infine, ci sarebbero da affrontare anche le spese dovute alle strategia di pubblicità e marketing che vengono gestite e suggerite dalla stessa azienda.

A questo punto, lascia che ti chieda:

Sei in grado di giudicare la fattibilità delle strategie di marketing proposte per la crescita della TUA attività?

Queste strategie serviranno realmente a far crescere e prosperare la TUA ludoteca oppure serviranno solo a far conoscere il LORO brand?

Anche in questo caso, dovresti valutare in maniera attenta e meticolosa la convenienza di questi costi prima di decidere, eventualmente, di aprire una ludoteca franchising.

Aprire una ludoteca autonomamente

Alle due alternative appena presentate, l’associazione culturale e la ludoteca franchising, se ne aggiunge un’altra: l’apertura di una ludoteca in maniera totalmente autonoma.

Rispetto all’associazione culturale, si tratta di una vera e propria attività commerciale. Per questo si parla di un’attività a scopo di lucro.

I guadagni che ne derivano non devono essere obbligatoriamente investiti nell’attività e rappresentano autentiche entrate che finiscono direttamente nelle tue tasche.

Al netto delle tasse da pagare, questa soluzione permette anche di puntare ad un guadagno ben più consistente rispetto alle altre due precedentemente illustrate.

In alcuni casi sono inoltre previste agevolazioni che, in base alle leggi vigenti e alle caratteristiche del titolare dell’attività, possono comunque aiutare ad avviare la ludoteca e rappresentare quindi un ottimo aiuto nella fase iniziale.

Aprendo una ludoteca autonomamente, avrai la facoltà di:

  • creare una ludoteca unica,
  • offrire i servizi che vuoi (ovviamente sempre a norma di legge),
  • offrire i prezzi che preferisci,
  • puntare a guadagni più elevati.

In questo modo, ti sarà possibile continuare ad investire nella tua attività per migliorarla e per fornire servizi sempre più soddisfacenti ai clienti.

Ma avrai anche modo di utilizzare una parte dei guadagni in totale autonomia, a prescindere dall’attività che gestisci.

In quest’ultimo caso, quindi, i vantaggi ci sono e rappresentano anche importanti opportunità di guadagno che potrebbero servire davvero a rendere la tua passione per le ludoteche (e per tutto ciò che significano) fonte di guadagno e un lavoro da svolgere in maniera redditizia e professionale.

Se ne vuoi sapere di più su come aprire una ludoteca in autonomia ti consiglio di continuare la lettura su questa pagina.

Concludendo, conviene o no aprire una ludoteca in franchising?

Ludoteca franchising: conviene?

Come sempre in questi casi, la mia risposta non è assoluta, perché dipende tutto dal TUO obiettivo strategico.

Cosa vuoi ottenere da qui a 3/5 anni?

Ti faccio questa domanda, perché nel caso in cui tu vorresti aprire una semplice ludoteca nel modo più veloce possibile, senza tante pretese allora la soluzione del franchising potrebbe fare al caso tuo.

Invece, se vorresti aprire una ludoteca bella, unica e redditizia allora credo proprio che la soluzione del franchising NON sia adatta alle tue aspettative.

A primo impatto aprire una ludoteca franchising risulta essere la soluzione migliore e più veloce per avere in poco tempo un locale idoneo all’attività e perfettamente funzionante.

Permettimi di condividere un segreto con te…

La maggior parte delle aziende presenti oggi in Italia che offrono la formula del franchising per l’attività ludiche non sono altro che dei fornitori mascherati da partner.

Detto un po’ diversamente – il franchisor (il titolare di diritti concessi in franchising) non potrà mai impegnarsi realmente ad aiutare il singolo gestore (cioè tu) ad avere successo in ogni modo possibile.

Puoi facilemnte intuire che c’è un conflitto di fondo nel cercare da un lato di trattare qualcuno come partner e al contempo, dall’altro, cercare di vendergli qualcosa per generare profitto.

Una volta che si è fornitore, si è più interessati a guadagnarci dalle vendite ai propri licenziatari che non a come vanno le loro attività.

Quindi, secondo me, se vuoi aprire una ludoteca di successo la soluzione del franchising così come viene proposta dalla maggior parte delle aziende italiane NON è la miglior soluzione per poter trasformare la tua passione per i bambini in un vero e proprio progetto imprenditoriale.

Ma se NON vuoi procedere per tentativi ed errori, e preferisci una strada veloce e sperimentata…oppure NON preferisci il fai da te, ma vorresti una guida di una persona qualificata, ti invito a scoprire se è profittevole aprire una ludoteca grazie al sistema in 7 passi (a prova di bambino di 6 anni).

Clicca qui per ottenere maggiori info!