Se stai cercando di capire come aprire una ludoteca, la tua ricerca finisce qui.

Questo articolo contiente tutte le risposte alle domande più comuni su come aprire una ludoteca. e per scoprire i passi necessari per aprire una ludoteca..

Ma ho un’idea ancora migliore.
In questa guida non mi limiterò a fornirti delle linee guida per aprire una semplice ludoteca, ma ti mostrerò anche la strada per aprire una ludoteca di successo.

Oggi, aprire una ludoteca è semplice.
Ma aprire una ludoteca di successo non è semplice.

Lanciare un progetto imprenditoriale nel settore ludico non è troppo diverso dal creare da zero una qualsiasi altra attività.

Bisogna imparare a capire le dinamiche di mercato, identificare i problemi o bisogni di un cliente ideale e trovare una percezione da soddisfare in modo da poter sviluppare una passione per i bambini in un vero e proprio progetto imprenditoriale.

La grande differenza tra coloro che ce la fanno e coloro che non ce la fanno è che, coloro che ce la fanno, sanno COSA devono fare o anche se inconsapevolmente fanno le cose nel modo corretto.

Naturale: come in qualsiasi altra cosa bisogna prima studiare ed imparare!

Iniziamo.

La ludoteca è un luogo in cui, sotto pagamento di una retta mensile, di una tariffa oraria, di un biglietto d’entrata o l’acquisto di servizi vari i bambini dai tre ai cinque anni fino all’età adolescenziale possono trascorrere del tempo divertendosi attraverso le attività ludiche proposte e i giochi messi a disposizione dalla struttura.

Si tratta, in altre parole, di un luogo pensato per il divertimento e lo svago dei più piccoli.

Questo significa che devi creare un luogo di ritrovo e di intrattenimento che permetta l’incontro tra adulti e bambini in un contesto di crescita attraverso il gioco in cui socializzare e divertirsi in modo da spingere i tuoi clienti a tornare anche solo per trascorrere qualche ora in compagnia di altre persone.

Perché potrebbe essere una soluzione in grado di dare una svolta al tuo futuro?

Il mondo dell’intrattenimento dei più piccoli è un settore, oggi, in forte crescita in quanto sempre più spesso i genitori non sanno a chi affidare i propri bambini alla fine delle ore scolastiche o a chi rivolgersi per far fare loro attività ludico-creative.

La ludoteca è, così, un’opzione che le famiglie prendono in considerazione frequentemente nelle scelte che fanno per i propri figli.

Soprattutto se consideriamo anche la possibilità di poter organizzare feste di compleanno memorabili ai loro bimbi senza distruggere la propria casa e senza preoccuparsi di nulla.

A questo punto, ti starai chiedendo…c’è differenza tra un baby parking e una ludoteca?
Scopriamolo nel prossimo paragrafo.

Aprire un Baby Parking: è lo stesso?

Prima di passare alle procedure necessarie per l’apertura della ludoteca è importante fare una prima importante precisazione in modo che la tua scelta sia del tutto consapevole.

Nel settore ludico oltre alla ludoteca esistono anche altre formule tra cui: il baby parking.

Così, nella fase di valutazione preventiva all’apertura dell’attività, sarà necessario sapere qual è la differenza fra una ludoteca e un baby parking. Quest’ultimo può essere paragonato ad una sorta di asilo di famiglia.

Si tratta di un locale che ospita e accoglie una fascia di età più bassa rispetto a quella della ludoteca.

Sebbene le procedure legislative e burocratiche di apertura siano piuttosto simili, per gestire un baby parking molto spesso ti verrà richiesto il possesso di un titolo di studio specifico, come ad esempio:

  • diploma di maturità magistrale,
  • attestato riconosciuto dalla Regione che testimoni la formazione in qualità di professionista nel settore delle attività socio-educative per i più piccoli,
  • laurea in psicologia o scienze della formazione e dell’educazione,
  • diploma di scuola superiore abilitante all’insegnamento nelle scuole per l’infanzia.

Dunque se vuoi creare un’oasi di divertimento e creatività per una fascia d’età che va dai tre anni/quattro anni in su la tua scelta dovrà ricadere sulla ludoteca.

Sei sicuro che sia la scelta giusta?
Continua a leggere…a tal proposito ho un consiglio per te ?

Ora, prima di passare alle procedure per aprire una ludoteca di successo è doveroso fare una seconda precisazione…

Aprire una ludoteca privata vs aprire una ludoteca pubblica

Parliamo ora dei due tipi di ludoteca che potrai avviare.
La prima di queste è quella che sicuramente riguarda il tuo caso, ovvero la ludoteca privata.

Questa è accessibile per tutte le persone che decidono di acquistare un prodotto o servizio che proporrai.

Che si tratti di giochi oppure di altre tipologie di attività devi tenere in considerazione il fatto che questa attività deve essere finanziata da te, dai tuoi soci o con i finanziamenti che riuscirai ad ottenere.

Differente invece è la ludoteca pubblica.
In questo caso si tratta di un ente che ha anche una partecipazione da parte della Regione, dello Stato o del Comune che potrebbero gestire la stessa ludoteca, permettono a tutti, in via generalmente gratuita, di poter prendere parte alle varie attività che vengono organizzate dalla stessa ludoteca.

Cerca quindi di tenere in considerazione questo genere di differenza: per quella privata dovrai effettivamente svolgere una serie di operazioni che ti consente di ottenere dei fondi che ti permetteranno di gestire, nel migliore dei modi, la tua ludoteca privata, che non godrà di particolari sovvenzioni pubbliche che provengono dalle figure governative come quelle che sono state prima citate.

Inoltre, un’altra grande differenza tra la ludoteca pubblica e quella privata consiste nel fatto che per aprire e gestire una ludoteca pubblica sono richieste specifiche qualifiche e titoli di studio.

Invece, per una ludoteca privata che non abbia alcun scopo educativo ma solo d’intrattenimento non sono necessari particolari titoli o qualifiche.

Cosa serve per aprire una ludoteca?

Poiché il fine della ludoteca privata, come già detto, è quello ludico e non prettamente educativo, per aprire una ludoteca non è necessario possedere requisiti e attestati particolari.

Gli ingredienti che risulteranno fondamentali, invece, saranno:

  • passione,
  • competenza,
  • perseveranza,
  • inventiva,
  • intraprendenza.

Difatti, la possibilità che la ludoteca si trasformi in un lavoro soddisfacente e redditizio dipenderà molto dalle tue capacità imprenditoriali.

Sarà, in ogni caso, utile possedere anche qualche infarinatura da educatore in modo da saperti relazionare con competenza e professionalità al target di bambini che sceglieranno la tua ludoteca per trascorrere ore in allegria e divertimento.

Oppure, se il tuo compito sarà “soltanto” quello di gestire l’attività, sarà comunque necessario assumere collaboratori che sappiano relazionarsi con i bambini.

Dunque, per aprire una ludoteca non sono necessarie lauree o certificati specifici ma è fondamentale che lo spazio sia ampio, pulito e che rispetti la normativa vigente in materia.

Dato che per le ludoteche comunali sono richieste qualifiche e requisiti specifici, in alcuni comuni per errore le richiedono anche quando si vuole aprire una ludoteca privata senza alcuna partecipazione comunale.

Perché?
Perché credono che non ci sia differenza tra una ludoteca pubblica o privata.

In questo caso bisogna sottolineare che si intende aprire un’attività che NON abbia alcun scopo educativo ma l’UNICO scopo di intrattenere e far giocare i bambini.

Ora, ti starai sicuramente chiedendo quali sono i parametri legislativi da tener a mente?
Eccoli:

  • bisognerà garantire ad ogni persona che frequenterà la ludoteca uno spazio minimo di 4mq; ciò significa che sarà necessario prevedere una superficie di almeno 80 mq non considerando spogliatoi e aree definite di servizio come il bagno;
  • sarà necessario collocare la ludoteca in un locale che di norma dovrebbe esser accatasto tabella C1 ovvero come locale di tipo commerciale, nella maggior parte dei casi che sia al piano terra o in una struttura il cui accesso è agevole e poco macchinoso. A tal ragione sono da evitare seminterrati;
  • bisognerà dotare il locale di attrezzature e di quanto risulta utile all’accoglienza di persone disabili;
  • i giochi e tutti gli attrezzi utilizzati dovranno essere sicuri e a norma.

In più…

Come aprire una ludoteca?

All’interno del mondo dedicato all’intrattenimento dei più piccoli una ludoteca intesa come sala feste e luogo d’intrattenimento per bambini può essere registrata in diversi modi.

Ovvero:

  • Ludoteca;
  • Parco Giochi;
  • Baby Parking;
  • Sala feste.

Premesso che tutte possono svolgere le stesse attività e seguono la stessa normativa nella maggior parte dei casi, “baby parkingè la prima denominazione da escludere.

Dato che, come già detto prima, sempre più comuni paragonandola ad una sorta di asilo di famiglia richiedono il possesso di un titolo di studio specifico. E questo perché si tratta di un’attività che dovrebbe ospitare e accogliere una fascia di età più bassa rispetto alle altre tipologie di attività.

Invece tra le quattro denominazioni, sopra elencate, “sala feste” è la denominazione consigliabile perché nella maggior parte dei casi l’iter burocratico sarà sicuramene più semplice e veloce.

E non è tutto, devi sapere che in Italia nel momento in cui sto scrivendo questa guida, non esiste una chiara e precisa normativa in riguardo a questo settore.

Molti requisiti e parametri dipendono dalla regione nella quale si decide di aprire e variano anche da comune a comune.

Partendo dal presupposto che hai già analizzato il mercato, identificato un cliente ideale ed individuato un’inefficienza della concorrenza da poter colmare, ed hai scoperto che c’è ancora spazio per entrarci in modo redditizio.

Il tuo prossimo passo NON consiste nell’affittare un locale, come consigliano la maggior parte dei produttori di giochi.

Ma dovrai recarti presso gli uffici del comune in cui hai intenzione di aprire la tua attività ludica e richiedere i requisiti necessari per le varie denominazioni sopra indicate.

In modo da scegliere la denominazione con l’iter burocratico più semplice e veloce possibile per ridurre al minimo il ritardo di inaugurazione.

Nel peggior dei casi valuta anche l’apertura in un comune limitrofo che ti consenta di aprire la tua attività ludica seguendo una trafila burocratica meno tortuosa.

Con questo in mente, passiamo alla prossima domanda.
Dal punto di vista burocratico qual è l’iter da seguire per aprire una ludoteca?

Aprire una ludoteca: iter burocratico e licenze obbligatorie

Dovrai innanzitutto seguire l’iter burocratico del comune in cui hai deciso di aprire la tua attività, cercando di scoprire e seguire la procedura meno complessa possibile, come consigliato nel paragrafo precedente.

In linea di massima dagli uffici comunali dovrai ottenere informazioni in riguardo a:

  • La tipologia di locale, come già detto, che di norma dovrebbe esser accatasto tabella C1 ovvero come locale di tipo commerciale.
  • I metri quadrati di spazio minimo per ogni persona al interno del locale.
  • La lista di documenti per presentare la dichiarazione di inizio attività
  • Le norme da rispettare sulle barriere architettoniche, igienico sanitarie, di sicurezza ed antincendio.
  • La lista di documenti per avere il permesso di esporre l’insegna

Inoltre, se vorrai installare giochi gonfiabili, playground e tappeti elastici all’interno della tua area giochi, sempre al comune, dovrai richiedere anche la licenza per lo spettacolo viaggiante obbligatoria per installare queste attrazioni.

Se ti stai chiedendo: la licenza per lo spettacolo viaggiante serve anche se non voglio fare attività al di fuori della mia struttura? La risposta è, SI!

Questa licenza è obbligatoria per poter gestire, anche in una struttura fissa, una delle attrazioni sopra indicate e tutte le altre presenti nell’elenco delle attrazioni contenuto nel decreto interministeriale 23 aprile 1969 e successive integrazioni che trovi qui.

A questo punto bisogna decidere con quale forma legale vorrai aprire la ludoteca. Potrai optare per un’associazione culturale, un’attività commerciale o una srl.

Nel caso in cui deciderai che la tua ludoteca debba essere una vera e propria attività commerciale dovrai:

  • Munirti di partita Iva.
  • Iscrivere la società al Registro delle imprese competente.
  • Provvedere alla regolazione della posizione previdenziale non solo del titolare della ludoteca (che magari sarai tu stesso) ma anche di eventuali persone che lavoreranno alle tue dipendenze.

Sarai felice di sapere che di quest’ultime pratiche se ne occuperà direttamente il tuo commercialista, ed è sicuramente una saggia scelta per evitare errori e perdite di tempo.

Dopo di che bisogna passare alla localizzazione dell’attività e dopo i lavori di messa a norma richiedere il nulla osta da parte dell’ASL.

Ora, prima che vada avanti, lascia che ti chieda:
Che caratteristiche deve avere, realmente, il tuo locale per poter creare una ludoteca di successo?

Come hai avuto modo di leggere sopra la normativa ti obbliga un minimo di 80 mq non considerando spogliatoi ed aree definite di servizio.

Se chiederai ai produttori di giochi e di allestimento aree ludiche ti diranno minimo 90 mq e se vorrai inserire anche attrazioni come giochi gonfiabili o playground di almeno 150 mq.

Il tuo istinto ti dirà il primo locale libero nel centro della città o del paese che rispetti le normative.

Permettimi di condividere un segreto con te.
La posizione e la metratura “ideale” del locale in cui andrai a creare la tua ludoteca non la conosce né il tuo fornitore di giochi, né il tuo istinto e né tanto meno io.

Anzi, ti dirò di più, chi ti fornisce delle precise linee guida da seguire senza aver prima fatto un’analisi strategica del tuo caso specifico o non sa come creare un’attività redditizia nel settore ludico, oppure è interessato solo a spingerti ad affittare il primo locale libero per venderti qualcosa.

Quindi, come si risale alle caratteristiche del locale ideale per aprire la TUA ludoteca di successo?
La perfetta localizzazione della tua attività, come anche tante altre importantissime peculiarità, si ricava da una minuziosa analisi del mercato in cui si sta decidendo di entrare.

Credo che l’analisi del mercato sia talmente importante tanto da inserirla come uno dei pilastri fondamentali del metodo A.P.R.I. (Analizza | Progetta | Realizza | Inaugura), il mio metodo, sulla quale ho sviluppato l’intero workshop Apri una ludoteca.

Aspetta!
Stai pensando di aprire una ludoteca come associazione culturale?
Sei sicuro che sia la scelta giusta?

Aprire una ludoteca come associazione culturale: Pro & Contro

Nel caso in cui decidi di aprire una ludoteca come un’associazione culturale devi sapere che ci sono dei pro e dei contro, come del resto capita in ogni decisione, e valutare attentamente la strada da prendere nel tuo caso specifico.

Pro:

  • Basso costo di avviamento: per aprire un’associazione culturale bisogna spendere una cifra che si aggira sui 300€.
  • Accesso a tutti i vantaggi inclusi nel Decreto legislativo numero 460/97.
  • Zero tasse (o quasi), infatti se svolgerai tutte le attività fiscali nel modo corretto non dovrai pagare nessun tipo di imposta o tassa.

Contro:

  • Ogni attività (es. laboratori, feste, etc) devono essere organizzate dai soci per i soci.
  • Non puoi dividere gli utili tra i soci: per le Associazioni Culturali è assolutamente vietato distribuire anche in modo indiretto resti di gestione.
  • Tutti gli svantaggi inclusi nel nuovo Codice del Terzo settore che andrà in vigore dal 1° Gennaio 2019.

Quindi, conviene aprire una ludoteca come associazione culturale?
Come sempre in questi casi, la mia risposta non è assoluta.

Perché?
Semplicemente perché dipende sempre dal tuo obiettivo strategico.

Che cosa vuoi realizzare da qui a 3 o 5 anni?
Come pensi di riuscirci?  Perché vuoi realizzarlo?

Se vuoi aprire un’attività senza pretese e che riesca a stento a generarti dei profitti allora potresti optare per aprire come associazione culturale.

Nel caso contrario, se vuoi creare un’attività che ti riesca a generare anche una soddisfazione economica, allora ti consiglio di evitare le associazioni (o società di persone) e avviare una società di capitali (s.r.l. o s.r.l.s.).

Ci sono tanti altri modi leciti per poter risparmiare con società all’apparenza più impegnative ma che ti mettono sicuramente nelle giuste condizioni per crescere e prosperare.

In ogni caso, se ti interessa quest’argomento ti consiglio di approfondire leggendo l’altro articolo che ho scritto e intitolato: Aprire una ludoteca come associazione culturale.

Ma prima, permettimi di rispondere ad un’altra importante domanda: quanto costa aprire una ludoteca?

Quanto costa aprire una ludoteca?

Una domanda, questa, importante soprattutto se sei giovane e alla ricerca della soluzione migliore per poter sovvenzionare le tue aspirazioni e prospettive.

In sintesi, nell’investimento iniziale dovrai prevedere:

  • l’affitto del locale;
  • i lavori di ristrutturazione;
  • i costi burocratici per la comunicazione di inizio attività;
  • le attrezzature;
  • l’adeguamento del locale alle persone disabili;
  • il contratto per l’utenza dell’energia elettrica, acqua e non solo;
  • il contratto di assicurazione;
  • l’assunzione del personale;
  • l’investimento in promozione.

Se vuoi approfondire quest’argomento ti consiglio di leggere l’articolo che ho scritto in modo molto più dettagliato, in cui analizzo nei minimi particolari ogni fattore che determina poi l’investimento finale.

In ogni caso, ti preannuncio che un investimento fisso o minimo, NON esiste.

Perché?
Perché ci sono troppe variabili in ballo che determinano l’investimento necessario nel tuo caso specifico ed anche questo dato sarà il risultato di un’attenta fase d’analisi.

In giro potrai sentir dire che servono dai 10 ai 25 mila euro, o peggio ancora 8 mila euro, gestendo il budget che hai a disposizione rimandando l’acquisto di attrezzature particolari o di giochi più sofisticati. Secondo te è mai possibile avviare un’attività di successo investendo simili cifre?

Secondo me, oggi, è una cosa impensabile. Creare una nuova attività con un capitale insufficiente è uno degli elementi più comuni che determina il fallimento dell’attività.

E viceversa lasciarsi andare a spese superflue ipotizzando assurdi profitti è molto pericoloso, soprattutto fin quando quei profitti non si sono materializzati.

In sintesi, bisogna prima scoprire l’investimento necessario per poter creare una ludoteca di successo nel tuo caso specifico grazie ad una fase di analisi, poi verificare se l’idea è monetizzabile, e se si trovare i soldi che servono per creare questa specifica attività.

Invece, se risulta non monetizzabile bisognerà prima apportare le dovute modifiche in modo da renderla tale e poi procedere con la fase di progettazione.

Ora, ascolta questo con molta attenzione:
Se hai 20-30 mila euro a disposizione e vuoi investirli per aprire una ludoteca, nessuno te lo vieta, ma qui si sta parlando di aprire una ludoteca che ti possa garantire una certa redditività.

Ricorda, aprire una ludoteca non è molto difficile, la vera sfida è quella di trasformarla in un’attività di successo e in un luogo che possa essere un punto di riferimento per le famiglie del tuo territorio per quanto riguarda il settore ludico-creativo.

A tale fine sarà importante seguire un determinato percorso di analisi, progettazione, realizzazione e di inaugurazione. In modo da rispondere alle esigenze, aspettative e desideri di genitori e bambini.

Perché una famiglia dovrebbe scegliere e affidarsi proprio alla tua ludoteca?
Cosa hai di diverso da tutti gli altri?

Domande, queste, che non potrai ignorare e non porre a guida delle tue scelte.
D’altra parte per chi intende partire velocemente, potrebbe pensare di appoggiarsi ad una catena di attività simili; ciò significa, in altri termini, aprire una ludoteca in franchising.

Ma, qui c’è un problema.

Aprire una ludoteca in franchising: conviene?

Con una spesa iniziale di 10.000 euro (variabile a seconda delle caratteristiche dello spazio) e rateizzabile nel tempo, potrai affiliarti ad una delle catene di ludoteche operanti sul territorio italiano.

A primo impatto aprire una ludoteca in franchising risulta essere la soluzione migliore e più veloce per avere in poco tempo un locale idoneo all’attività e perfettamente funzionante.

Ecco il problema.
La maggior parte delle aziende di franchising per ludoteche altro non sono che dei fornitori. E questo rende impossibile che l’azienda madre si impegni ad aiutare il singolo gestore ad avere successo in ogni modo possibile.

Perché?
Semplicemente perché c’è un conflitto di fondo nel cercare da un lato di trattare qualcuno come partner e al contempo, dall’altro, cercare di vendergli qualcosa per generare profitto.

Una volta che sei fornitore, sei più interessato a guadagnarci dalle vendite ai tuoi licenziatari che non a come vanno le loro attività.

Questa non è solo la mia opinione.
Questa tesi mi è stata confermata anche da alcune persone che hanno aperto la loro ludoteca con note catene di franchising di settore ed oltre l’attrezzatura e qualche piccolo aiuto di base si ritrovano soli più che mai a lottare per portare avanti la propria attività.

Tanto da spingerli a contattare Play Plan per essere aiutati ad aumentare il loro profitto.
Oltre al danno la beffa. Infatti poi ogni anno, per obblighi contrattuali dovranno versare all’azienda madre anche una percentuale sui guadagni o una quota fissa per poter utilizzare il loro marchio.

Quindi, conviene aprire una ludoteca in franchising?
La mia risposta anche in questo caso non è assoluta, perché dipende da cosa TU vuoi ottenere da quest’attività e dalla TUA vita in generale.

Se vuoi solo aprire una semplice ludoteca allora la soluzione del franchising potrebbe far per te.
Invece, se vuoi aprire una ludoteca bella, unica e redditizia allora credo proprio che la soluzione del franchising NON sia adatta alle tue aspettative.

Soluzione per aprire una ludoteca: bella, unica e redditizia

Ora, siamo arrivati alla fine di questa preziosa guida.
Da parte mia, ho dato tutto quello che potevo dare in un articolo di blog.

L’informazione non è completa, ma è ricca e dettagliata: ho fatto del mio meglio e se tu metti in pratica, già da subito potrai avviare una ludoteca nel modo più chiaro e veloce possibile.

Per chi invece NON vuole procedere per tentativi ed errori, ma preferisce una strada veloce e sperimentata…Oppure per chi non preferisce il fai da sé, ma vorrebbero una guida di una persona qualificata, ho scritto un’inedita guida.

Questa breve guida in regalo contiene l’unico metodo ESTRAPOLATO direttamente da uno studio approfondito di varie decine di ludoteche che ti svela le cose da fare (e anche quelle che nessun fornitore di giochi ti dirà mai) per aprire una ludoteca di “successo”.

Questa strategia è stata sperimentata e perfezionata sul campo: se ti avventuri ad aprire una ludoteca senza conoscerla, le tue chance di fare un buco nell’acqua sono molto alte.

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